Monica Bloom

Piccole storie d’amore

 

- Raccontami storie d’amore…

- Grandi storie d’amore?

- No, piccole! Piccole storie d’amore…

- Va bene, questa l’ho letta tempo fa, probabilmente inventata ma bella.

Lui e lei si conoscono e si amano da sempre. Sono entrambi obesi. Si sposano e magari hanno anche dei figli. Poi, dopo anni lei decide di dimagrire.

- Vuole cambiare, sente che può affrontare un problema che ha sempre evitato, deve trovare una parte di sé che ancora non conosce. Lo capisco.

- Ma lui no! Vede tutto questo come un tradimento: lei distrugge il loro mondo piccolo e perfetto.

- Anche questo lo capisco: mantenere il proprio nido, il guscio che li protegge dal resto del mondo. Un mondo in cui sono partiti svantaggiati dalla condizione fisica.

- Due esigenze forti, umane e totalmente divergenti. Tutto si lacera inevitabilmente, è il dramma, la disperazione di lui, lei combattuta da sentimenti contrastanti, la separazione inevitabile.

- Due necessità legittime ed inconciliabili…

E quindi una storia vera…

Dammene un’altra…

- Lei cerca lui. Lui è uno che si prostituisce, giro chiuso, clienti: solo donne e selezionate. Lei gli racconta che ha fatto di tutto per trovarlo e fargli una proposta: una notte d’amore, anzi la notte d’amore, l’unica della sua vita, e lei vuole che sia perfetta.

- L’unica notte d’amore della sua vita… vuole un momento unico ed indimenticabile. E perché lui?

- Perché vuole un professionista che conosca perfettamente l’arte del sesso. Ma la sfida che lei lancia è questa: vuole sentirsi amata oltre che scopata, è questa la perfezione che chiede. In cambio lei lo farà tanto ricco che non avrà più bisogno di vendersi.

- E lui… capisce che lei non scherza e che la sfida è vera?

- Sì, e questo lo inquieta. È turbato.

- Scappa, lo so. L’amore è una sfida troppo forte. Anche per una sola notte.

- E se lui accettasse? Se si prestasse a questa sfida assurda?

- Non riuscirebbe. Anzi sarebbe lui ad innamorarsi di lei. Io immagino questa donna come una persona speciale.

Lui ne subirebbe il fascino.

- Il professionista cinico che vede improvvisamente crollare tutte le sue barriere protettive e si ritrova come un giovane inesperto di fronte ad una donna vera.

- Sì, perché le altre lo usavano come un attrezzo e basta. Questa gli chiede amore come prestazione.

- Ingenua e romantica come una rivista per adolescenti.

- No, non mi freghi col sarcasmo. Ogni volta che si parla d’amore tu ti barrichi dietro ironie che trovo irritanti.

- Non litighiamo, dai.

- Non stiamo litigando. Parliamo, e mi piace. E queste piccole storie sono belle ma tristi. Raccontami una storia d’amore piccola, bella e felice.

- Va bene…

Allora…

Lui e lei sono sdraiati sul letto e si guardano negli occhi. Lei dice “raccontami storie d’amore”. “Grandi storie d’amore?”. “No, piccole! Piccole storie d’amore”…