Claudio Gatti

Sister Sister

 

Lui le due suore le ha incontrate da “Nonsolocarta” al Pinciano-Salario dove va sempre per comprare delle “bustine trasparenti per ami”.

Solita descrizione: due suore vere, tristi, età indefinibile, borsetta di simil pelle nera, velo e “due occhietti…”. Discutevano fra di loro su un astuccio da regalare ad una bambina, ho capito un astuccio di scuola di quelli con scomparti a più piani per penne, pennarelli, matite, gomme, forbici.

Ad una andava bene una cosa che non andava all’altra e viceversa. Discutevano, parlottavano, si agitavano, mettevano a posto, riprendevano, tiravano giù altri astucci e poi tutto da capo.

Il commesso è entrato in tensione quando, per contare il numero di penne per astuccio, le hanno tolte una ad una appoggiandole sugli scaffali un po’ qua e un po’ là. È passato velocemente dalla tensione all’inebetimento quando una suora ha iniziato a fare il verso del tacchino “Glu, glu, glu” e l’altra quello del pulcino “Pio, pio, pio”.

Glu, glu, glu. Pio, pio, pio.

Glu, glu, glu. Pio, pio, pio.

Pare che, prima della terza serie, il commesso fosse già ipnotizzato. Loro gli hanno detto: <<Portaci tutti i soldini della cassa.>> e quello è andato alla cassa, ha preso tutto l’incasso e glielo ha consegnato.

Forse perché la gente era tanta, ma nessuno ci ha fatto caso: le due se ne sono uscite tranquille con i soldi e l’astuccio che finalmente avevano scelto.

Il nostro le ha seguite in altri due negozi dove si sono portate via l’incasso con la stessa tecnica “Glu, glu, glu. Pio, pio, pio”. A questo punto ha pensato <<Mi faccio la giornata facile facile>> e, appena le suore sono rimaste sole, è andato dritto da loro a farci “due chiacchere”.

Alla vista del coltello, quelle hanno sgranato gli occhi, trattandosi di coltello con manico in corno lavorato a mano, e hanno voluto sapere mille cose: dove lo aveva comprato, quanto costava, se era pericoloso, come lo puliva, se ci voleva il porto d’armi, e poi… Glu, glu, glu. Pio, pio, pio.

Così gli hanno portato il rolex, due dosi di coca che voleva farsi con la ragazza , il pizzo “onestamente” raccolto nella mattinata e una catenina con la Vergine del Carmelo. Il coltello invece glielo hanno lasciato: infatti la segnalazione ci è arrivata proprio perché stava in mezzo a viale Parioli col coltello in mano e balbettava <<Glu, glu, glu. Pio, pio, pio>>.

Questo è quello che si ricorda: del resto, appena si riprende del tutto e capisce quello che ci ha detto, ritira anche la denuncia.